Come combattere la forfora dei bambini

Molto spesso si tende a pensare che la forfora sia un problema esclusivamente degli adulti, ma non è affatto così: la forfora nei bambini infatti può presentarsi e causare spiacevoli fastidi, per questo è importante riconoscerla e combatterla nel modo adeguato. In questo caso è necessario intervenire sia sulla causa che sui sintomi: ecco quali sono i rimedi per la forfora.

Forfora bambini: come riconoscerla e combatterla

La forfora nei bambini è piuttosto frequente e ci sono numerose patologie dermatologiche che possono colpire i più piccoli sin da quando sono neonati. Tra le cause della forfora nei bambini spiccano la crosta lattea, che è una desquamazione del cuoio capelluto che si può verificare fin dai primi mesi di vita e normalmente sparisce in modo naturale, la dermatite atopica o anche una pluralità di eczemi che per essere riconosciuti nello specifico richiedono una visita dermatologica e alcuni esami clinici specifici. Dopo aver analizzato in modo scientifico quali sono le cause della forfora, non bisogna dimenticare di andare ad intervenire direttamente sui sintomi manifesti che sono solitamente prurito e fastidio, in certi casi addirittura dolore. Questi sintomi infatti portano il bambino a grattarsi sempre di più, aumentando l’infiammazione della cute e stimolando le ghiandole sebacee che provocano quindi una maggiore desquamazione. Per cercare di limitare il più possibile questo circolo che si autoalimenta, è fondamentale detergere il cuoio capelluto con uno shampoo antiforfora per bambini molto delicato, affidandosi inizialmente a prodotti prescritti dal proprio dermatologo di fiducia. Nel caso invece di crosta lattea, soprattutto nei più piccoli, ci si può affidare all’utilizzo di prodotti naturali come gli oli che alleviano la sensazione di secchezza.

Forfora bambini e prevenzione: buone prassi

La prevenzione della forfora nei bambini è molto importante e richiede un impegno quotidiano. Il primo errore che si tende a commettere è quello di esagerare con lavaggi troppo frequenti che rischiano di stressare eccessivamente il cuoio capelluto: per lo shampoo è consigliabile non farlo più di 2 o 3 volte a settimana. Inoltre, non bisogna trascurare neanche la selezione dei prodotti da utilizzare: per trovare i prodotti giusti è necessario fare una valutazione preventiva del cuoio capelluto, per capire se sia tendente al secco o al grasso, e di conseguenza individuare i prodotti che vanno a non intensificare la secchezza o a bilanciare la produzione di sebo. Alcune tipologie di shampoo per esempio svolgono un’azione di prevenzione della forfora, detergendo in profondità il cuoio capelluto, ma senza aggredirlo grazie alla presenza di oli essenziali come quelli all’eucalipto, al timo e alla lavanda. Infine, un ruolo importante viene svolto anche dalla dieta alimentare: limitare o ancora meglio ridurre il consumo dei cibi spazzatura e ad alto contenuto di zuccheri, aiuta a diminuire la loro incidenza sulla forfora nei bambini.

Forfora bambini: rimedi naturali

Oltre ad affidarsi alle competenze di un dermatologo di fiducia e alla selezione di appositi prodotti di qualità comprovata, per combattere la forfora nei bambini ci si può avvalere anche di alcuni rimedi naturali che possono lenire il fastidio e il bruciore. Tra questi spiccano l’olio di tea tree, che con le sue proprietà antibatteriche e antisettiche combatte la forfora, il succo di limone e l’olio di oliva che sono efficaci contro il bruciore e il prurito spesso legati alla forfora e infine l’aceto di mele che stimola la circolazione sanguigna e deterge la cute in profondità. Con un’alimentazione sana ed equilibrata, un’analisi attenta e competente del cuoio capelluto e la selezione di prodotti di grande qualità, la forfora nei bambini può diventare solo un ricordo lontano, per tornare finalmente ad una chioma più forte e brillante che mai!

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